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Con Teddy Reno la voce nuova della canzone italiana fu lanciata subito in alcune rubriche radiofoniche: «Punto interrogativo», «In due si canta meglio»,
e «Strettamente confidenziale». Poi fu la solita storia: tourées, incisioni, televisione, radio. |
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Ma la storia non finisce qui: la fortuna sembra prediligere chi non si cura troppo di lei: forse perché essendo donna vuoI conformarsi al vecchio adagio che le donne più le scacci e più ti corrono dietro.
Così un giorno il regista Flavio Calzavara telefonò a un suo amico:
doveva scegliere la protagonista di un film che stava per realizzare e voleva un consiglio.
Sbagliò numero è si sentì rispondere da una donna: solleticato un po' nella sua vanità maschile continuò quell'improvvisata conversazione
e così venne a sapere che la sconosciuta era Jula de Palma.
Flavio Calzavara è un uomo molto superstizioso: la sorte l'aveva guidato verso Jula de Palma, che era un'ottima cantante. Perché non provarla anche come attrice?
Jula ricevette l'offerta senza batter ciglio e apprese con la stessa impassibilità che con «Napoli piange e ride» (questo era il titolo del film) sarebbe stata la prima cantante italiana che avrebbe debuttato sullo schermo col ruolo di protagonista.
Il lavoro ebbe un ottirno successo di pubblico e il secondo film, «Vendicata », fu la riprova che Jula aveva superato l'esame.
La «neoattrice» non aveva nel frattempo abbandonato il firmamento musicale: Sanremo l'ha vistà in lizza alla sua V edizione con diverse canzoni: L'ombra, Cantilena del trainante, Sentiero, Che fai tu luna in ciel?
In tanta attività Jula non ha ancora pensato a sposarsi e forse dentro di sé è certa che anche questa volta provvederà la Fortuna a trovarle un marito: naturalmente il migliore del mondo.
E questa volta, della fortuna di Jlula non
ci meraviglieremo perché una ragazza così brava e così bella un marito perfetto se lo merita.
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